Crossing the Boundaries of Landscape

Zina Saro-Wiwa

What to Expect

In 2026,  FARM will host the second edition of Radical SHE – Women Quadrennial of Art and Society, an international event that will transform all FARM venues into a widespread laboratory of exhibitions, installations, performances, workshops, lectures, and public talks for six months.

Nel 2026, FARM ospiterà la seconda edizione di Radical SHE – Women Quadrennial of Art and Society, un evento internazionale che trasformerà tutte le sedi di FARM in un laboratorio diffuso di mostre, installazioni, performance, workshop, conferenze e incontri pubblici per sei mesi.

Bodies, Identities & Intimacies

The body as struggle and freedom; plural identities and intimate spaces as political resistance.

Power, Leadership & Economies of Care

Care becomes strength: new leadership, education, and economies reshape society’s future.

Feminisms: Digital & Ecological Revolutions

Digital and ecological feminisms imagine just, sustainable, inclusive futures.

Sant’Angelo Muxaro

5 International Artists - 5 Landscape Sites

Crossing the Boundaries of Landscape

Crossing the Boundaries of Landscape emerges as a project of artistic residencies and situated practices, in which artists coming from contexts marked by conflict, inequality, and deep fractures — Gaza, Nigeria, and the border territories between Mexico and the United States — encounter the human and natural landscape of Sant’Angelo Muxaro.

Crossing the Boundaries of Landscape nasce come progetto di residenze artistiche e pratiche situate, in cui artiste provenienti da contesti segnati da conflitti, disuguaglianze e fratture profonde — Gaza, Nigeria, territori di confine tra Messico e Stati Uniti — incontrano il paesaggio umano e naturale di Sant’Angelo Muxaro.

Meet the Artists

Vizzini
Cunziria 4.0

In 2026, La Cunziria of Vizzini becomes a permanent cultural and civic platform, capable of connecting contemporary art, local communities, education, and territorial regeneration.

Nel 2026, La Cunziria di Vizzini diventa un dispositivo culturale e civico permanente, capace di connettere arte contemporanea, comunità locali, educazione e rigenerazione territoriale.

Meet the Artists

Sara Augugliaro

Sara è giornalista e autrice per DAME Magazine. Si occupa di cultura, diritti, femminismi e trasformazioni sociali con uno sguardo critico e contemporaneo.

ITALIA

Jelena Skulis

Jelena Škulis è artista tessile e ricercatrice. Indaga il lavoro manuale come atto politico femminista, intrecciando memoria, comunità e pratiche partecipative.

LITUANIA
GERMANIA

Uwe H. Martin e Frauke Huber

Uwe e Frauke sono visual storyteller indipendenti, slow journalists, ricercatori e docenti. Indagano le conseguenze sociali e ambientali dell’agricoltura globale, combinando fotografia, documentario e installazioni, e promuovendo pratiche di eco-social change attraverso educazione e narrativa visiva.

ITALIA

Luca Bortolato

Luca è artista e fotografo italiano la cui ricerca si focalizza sull’identità, relazioni umane e narrazione visiva. Espone in gallerie e conduce laboratori didattico-fotografici in musei e istituzioni.

LandRush - Ventures into Global Agriculture di Frauke Huber and Uwe H. Martin

LandRush investigates the social and environmental impacts of global agriculture, exploring land, water, seeds, and rights through multimedia research and art.

LandRush esplora gli impatti sociali e ambientali dell’agricoltura globale, indagando terra, acqua, semi e diritti attraverso ricerca multimediale e arte.

Agata

Mostra personale di Rosangela Leotta presso Farm Cultural Park FAVARA

5 Febbraio 251 morte di Agata
Agata è stata una delle martiri più venerate dell'antichità cristiana, fu messa a morte durante la persecuzione dei cristiani voluta dall'imperatore Decio (249-251) a Catania, per non avere mai tradito la sua libertà di pensiero ed espressione del suo pensiero.

Rosangela Leotta

How to Build a Library

Directed and Produced by MAIA LEKOW & CHRISTOPHER KING

In 2017, Shiro Koinange and Angela Wachuka left their jobs to restore a decaying colonial library in downtown Nairobi. After securing management of the building, they faced the challenge with no construction experience and limited resources. Driven by their passion for books and their ability to mobilize artists, architects, technologists, and intellectuals, they created Book Bunk, a creative and technological hub for future generations. The transformation is not only architectural but symbolic. Built in 1932 for whites only and opened to Africans after independence, the library embodies Kenya’s unresolved colonial past. As thousands of forgotten books and objects are rediscovered and reorganized, the project becomes an act of cultural reconstruction. The film explores a contemporary post-colonial identity crisis: what do we do with this complex history — erase it or transform it?

Nel 2017, Shiro Koinange e Angela Wachuka hanno lasciato il loro lavoro per restaurare una biblioteca coloniale in rovina nel centro di Nairobi. Ottenuta la gestione dell’edificio, senza esperienza edilizia né risorse economiche, hanno avviato una trasformazione ambiziosa. Grazie alla loro passione per i libri e alla capacità di mobilitare artisti, architetti, sviluppatori e intellettuali locali, hanno dato vita a Book Bunk, un hub creativo e tecnologico per le nuove generazioni. La sfida non è solo architettonica ma simbolica: la biblioteca, costruita nel 1932 per soli bianchi e aperta agli africani dopo l’indipendenza, incarna una memoria coloniale irrisolta. Riordinando migliaia di libri e oggetti dimenticati, il progetto diventa un atto di ricostruzione culturale. Il film riflette sulla crisi d’identità post-coloniale contemporanea: cosa fare con questa storia complessa — cancellarla o trasformarla?

How to Build a Library presso Farm Cultural Park FAVARA

Agrigento
Ex Carcere San Vito

Clara Vannucci documented life inside Rikers Island prison, focusing on personal stories of incarceration, family bonds, and community resilience, revealing hidden human experiences behind mass incarceration.

Clara Vannucci ha documentato la vita a Rikers Island, raccontando storie di detenzione, legami familiari e resilienza, dando voce all’umanità nascosta del carcere.

Mondovisioni con Internazionale e Cine&Agenzia

Egle Narbutaite 

Murales di Egle Narbutaite presso Farm Cultural Park AGRIGENTO

Eglė Narbūtaitė is a Lithuanian artist working across contemporary art and interdisciplinary practices. Her research explores the relationship between space, memory, and identity, with a particular focus on urban and social transformations. Through installations, participatory projects, and site-specific interventions, her work creates connections between people, places, and narratives, fostering new relationships between communities and their environments.

Eglė Narbūtaitė è un’artista lituana che lavora tra arte contemporanea e pratiche interdisciplinari. La sua ricerca esplora il rapporto tra spazio, memoria e identità, con particolare attenzione alle trasformazioni urbane e sociali. Attraverso installazioni, progetti partecipativi e interventi site-specific, il suo lavoro mette in dialogo persone, luoghi e narrazioni, attivando nuove forme di relazione tra comunità e territorio.

MICROCLIMA a Mazzarino

MICROCLIMA, written and directed by Alessia Cristofanilli, is co-produced by the Italian office of the Friedrich Ebert Foundation in collaboration with La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello in Rome, with Scomodo as media partner. An original theatrical production that uses the language of theatre to address one of the most subtle and decisive issues of our present time: the normalization of the far right and the progressive weakening of democratic culture. The project features Federico Gatti, Sylvia Milton and Francesco Morelli, with political consultancy by Luca Argenta, movement direction by Alberto Bellandi, costumes by Nika Campisi, set design by Eleonora Ticca, lighting design by Chiara Patriarca, and sound project by Federico Andreoni and Fuji Studio.

MICROCLIMA scritto e diretto da Alessia Cristofanilli co-prodotto dalla sede italiana della Fondazione Friedrich Ebert in collaborazione con La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello di Roma media partner Scomodo Una drammaturgia originale che sceglie il linguaggio del teatro per affrontare una delle questioni più sottili e decisive del nostro presente: la normalizzazione delle destre e il progressivo indebolimento della cultura democratica.Il progetto con Federico Gatti, Sylvia Milton, Francesco Morelli consulenza politologica: Luca Argenta movimenti di scena di Alberto Bellandi costumi: Nika Campisi scene: Eleonora Ticca light design: Chiara Patriarca progetto sonoro: Federico Andreoni e Fuji Studio.

 

New!

Tania Dinis,
Portigallo.

Artista in residenza presso Farm Cultural Park MAZZARINO.

Tânia Dinis is a Portuguese artist and filmmaker. She explores memory, femininity, and personal archives through intimate, political storytelling.

Tânia Dinis è artista e filmmaker portoghese. Indaga memoria, femminilità e archivi personali attraverso video e narrazioni intime e politiche.

Sara Vattano is an Italian photographer. She explores memory, identity, and marginal territories through intimate, narrative images.

Sara Vattano è fotografa italiana. Indaga memoria, identità e territori marginali attraverso immagini intime e narrative.

Angoli del Mare

Sara Vattano

Radical SHE - Giardino delle Belle - Butera: Donne di Sicilia oltre gli stereotipi

The second edition of Radical SHE – Women Quadrennial of Art and Society will also stop this year in Butera, thanks to Mario Carbone and the extraordinary community of Giardino delle Belle.

La seconda edizione di Radical SHE – Women Quadrennial of Art and Society farà tappa quest’anno anche a Butera, grazie a Mario Carbone e alla straordinaria comunità del Giardino delle Belle.

New!

Radical SHE – Women Quadrennial of Art and Society

Discover the contents of the first edition of Radical SHE in 2022.

Scopri i contenuti della prime dizione di Radical SHE del 2022.