Il progetto di un’intera famiglia (Flo, Andrea, Carla e Viola)

FARM Cultural Park nasce dall’esigenza personale di Florinda e Andrea di far crescere le proprie figlie in un contesto stimolante e creativo. Lo hanno deciso quando Carla – la più piccola delle loro figlie – ha compiuto 3 anni. Allora vivevano a Parigi e restare in Francia era una delle scelte messe sul piatto. Alla fine decisero di tornare a vivere a Favara e si fecero una promessa: avrebbero fatto tutto quello che potevano per migliorare Favara, per loro stessi, per Carla e Viola, per tutti quanti.

Quello è stato il primo passo che ha dato vita a FARM Cultural Park che nasce ufficialmente il 25 giugno 2010. FARM Cultural Park è stata anche la reazione di Florinda e Andrea al tragico crollo avvenuto a Favara all’inizio di quell’anno. In quell’occasione morirono due bambine: Marianna e Chiara, di 14 e 4 anni. L’evento sconvolse tutta la comunità favarese e spinse la coppia di professionisti a anticipare il progetto di due anni.

23 gennaio 2010

Marianna e Chiara ci lasciano

Il 23 gennaio 2010 non è un giorno da dimenticare per tutti i favaresi: poco dopo le 7 del mattino, una palazzina del centro storico crolla. A causa di quell’incidente perdono la vita due bambine: Marianna e Chiara, di 14 e 4 anni. Marianna muore sotto le macerie mentre Chiara viene estratta viva, ma le cure dei medici possono poco e pochi giorno dopo non ce la fa. Lasciano un padre, una madre e un fratellino che allora aveva 12 anni e che – da sotto le macerie – è riuscito a mettersi in contatto con i soccorritori. È un evento che non lascia indifferente la comunità di Favara di cui Andrea e Florinda fanno parte. Questo tragico evento, li spingerà a creare con due anni di anticipo il loro sogno di FARM CULTURAL PARK.

25 giugno 2010

Apre FARM CULTURAL PARK

Inaugurazione Farm Cultural Park 2010

Solo 5 mesi dopo la città di Favara si sveglia con un nuovo “sogno”: apre FARM CULTURAL PARK. I padroni di casa Florinda, Andrea, Carla e Viola accolgono amici e conoscenti tra i 7 cortili totalmente rinnovati e con una serie di mostre d’arte che mai nessuno avrebbe immaginato di trovare lì. Lo stupore era tanto ma sin da subito la missione era chiara: promuovere una nuova identità per la città di Favara e tracciare una strada per il futuro.

LA NOSTRA STORIA

Il progetto di un’intera famiglia (Flo, Andrea, Carla e Viola)

2010

2013

2017

2018

febbraio 2013

Armando Giglia non è più con noi

foto di Armando Giglia di FARM Cultural Park

Tragicamente, a causa di un incidente in motorino, muore Armando Giglia. Amava lavorare alla FARM.

dicembre 2013

FARM CULTURAL PARK: A PLACE THAT MAKES YOU HAPPY

In questo video è racchiuso il lavoro di questi primi anni e racconta bene lo spirito che ha animato chi ha vissuto e visto FARM CULTURAL PARK

agosto 2017

Sigilli a FARM CULTURAL PARK

sigilli a FARM CULTURAL PARK

Come un fulmine a ciel sereno il Comune di Favara contesta l’utilizzo di suolo pubblico a FARM CULTURAL PARK per l’installazione di due opere d’arte. Questo fa scattare i sigilli e la notizia rimbomba su tutti i siti e gli account social di chi, negli anni, si è innamorato di FARM CULTURAL PARK. La vicenda pone anche una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea e dei centri culturali indipendenti. I sigilli saranno revocati dalla Procura della Repubblica qualche settimana dopo dichiarando nullo il provvedimento dell’Amministrazione Comunale.

Qui alcuni articoli che raccontano la vicenda.

agosto 2018

Lancio di Società per Azioni Buone

È possibile convincere proprietari di immobili o di capitali privati ad investire su progetti di utilità e rilevanza sociale e collettiva? E se sì, cosa potrebbe succedere in futuro, se ciò avvenisse davvero?

C'è una menzogna.

Pubblicato da Società per Azioni BUONE su Lunedì 13 agosto 2018
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