farm cultural park

Perché un parco culturale al centro della Sicilia?

FARM CULTURAL PARK nasce con l’intento di recuperare tutto il centro storico di Favara e trasformare il paese nella seconda attrazione turistica della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi.

Prima di FARM Favara era un piccolo centro rurale con uno straordinario centro storico abbandonato, testimonianza di un passato glorioso ma con un presente inadeguato. FARM che Maurizio Carta ha definito “un acceleratore di particelle culturali” ha trasformato i Sette Cortili in una galleria d’arte, in residenze d’artista, in luoghi dove il cibo diventa cultura del territorio. Sono spazi per la socialità e l’abitare temporaneo, spazi che ospitano conferenze e concerti, con un giardino segreto e un tetto “commestibile”. Farm è tutto questo e cento altre cose ancora.

I Sette Cortili

Il cuore di FARM CULTURAL PARK è nei Sette Cortili, al centro di Favara.

Prima del 2010 i Sette Cortili prima erano dimenticati e in stato di abbandono. Sono stati anche la sede di piccoli traffici illegali. A causa del crollo del 2010 a seguito del quale morirono Marianna e Chiara il destino di questa porzione di Favara sembrava essere segnato: per ragioni di sicurezza i Sette Cortili o andavano abbattuti o ghettizzati con delle mura alte fatte con blocchi di tufo. Ma lì, a resistere nelle loro casette, c’erano Zia Maria, Zia Rosa e Zia Antonia tre signorine vecchiette nate e cresciute in quel posto. Insieme a loro Vito, ragazzone tutto cuore e muscoli con qualche problema con la giustizia.

Florinda e Andrea decidono di far partire il proprio progetto proprio da qui e a marzo 2010 iniziano a ristrutturare i primi due palazzi all’interno dei Sette Cortili.

Chi c'ha cuntari? Tutta a storia dei sette curtiglia

Appunti video di Mariavittoria Trovato

È LA PRIMAVERA DEL 2010, FARM NON HA ANCORA APERTO I BATTENTI.

I lavori di ristrutturazione fanno intravedere i primi segni del cambiamento.
Mariavittoria Trovato viene a visitare Favara e intervista alcuni abitanti dei Sette Cortili, tra cui la super zia Maria, la Regina dei Sette Cortili.

Tra gli altri, intervista anche la zia Giovannina che era una zietta deliziosa sempre allegra e gentile, abitava nello spazio in cui oggi Piero offre dolci e prelibatezze siciliane, e intervista anche lo zio Carmelo, il marito della zia Maria Dulcetta, un uomo elegante, raffinato, un vero gentiluomo di altri tempi.

Purtroppo la zia Giovannina, lo zio Carmelo e la zia Antonia che si vede in un fotogramma non ci sono più.
A loro e alla loro memoria dedichiamo questo video prezioso.

Oltre i Sette Cortili

Palazzo Salvatore Cafisi

Contenitore culturale alternativo inaugurato nel 2019 in occasione di Countless Cities, la Biennale delle Città del Mondo.

Durante l’evento ospita tre Padiglioni: Bejing, Il Cairo e Tunisi, oltre ad un bellissimo lavoro di pittura monumentale di Salvo Ligama.

Palazzo Cafisi - FARM CULTURAL PARK a Favara

Palazzo Micciché

Palazzo Micciché è il nuovo spazio espositivo inaugurato per Countless Cities. Si è fatto notare durante la Biennale grazie al murale in facciata realizzato dall’artista NeSpoon.

All’interno del Palazzo sono stati ospitati i padiglioni delle città di Beirut, Londra, Luxor, Berlino, Birmingham, Detroit, Douala, Koniakow, Nairobi e Tel Aviv. In questa sede hanno trovato spazio anche le mostre “Augmented cities”, “The Sound of Resilience” e “Matera, Architetture della Vergogna”.

Ci sono tre luoghi che hanno ispirato FARM CULTURAL PARK:

  • Palais de Tokyo

    sede della cultura contemporanea e luogo di intrattenimento parigino

  • Marrakech

    la piazza principale del Marocco, luogo alquanto suggestivo e ricco di intrattenimento e ristoro

  • Camden Town

    il mercato londinese dove comprare oggetti di qualsiasi tipo e assaggiare cibo di qualsiasi parte del mondo

Prenota subito"